Il patrono di San Giacomo degli Schiavoni è san Giacomo il Maggiore, festeggiato il 9 agosto: il suo busto è raffigurato in campo rosso nello stemma comunale.
Già Casale di San Giacomo, il paese fu ripopolato nella prima metà del Cinquecento da una colonia di slavi, detti appunto «Schiavoni», provenienti dalla Dalmazia e in fuga dalle invasioni turche, chiamati a ripopolare molte aree del Molise devastate da terremoti e carestie. San Giacomo degli Schiavoni era una delle comunità molisane, insieme a Palata, Castelmauro, Tavenna, Mafalda, San Biase e Montelongo, dove si parlava il croato molisano, oggi sopravvissuto solo ad Acquaviva Collecroce, Montemitro e San Felice del Molise. Nel 1902 nacque in paese anche una comunità valdese, sorta grazie alla testimonianza di venditori ambulanti di Sacre Scritture e di sangiacomesi tornati dagli Stati Uniti dopo aver conosciuto la fede evangelica: nonostante le difficoltà incontrate, essa mantenne viva la propria vitalità per gran parte del Novecento.