Termoli

Provincia: Campobasso · Regione: Molise · Abitanti: 32.793 · CAP: 86039

Il borgo antico di Termoli è un'isola travestita da promontorio: dentro le mura, vicoli in giallo e rosa scendono alla cattedrale romanica dove riposa san Basso, e il castello svevo fa la guardia. Sotto, i trabucchi allungano i bracci nell'Adriatico: durante l'ultima guerra quelle macchine di legno e reti bastarono da sole a dar da mangiare alla città. E qui passa il quindicesimo meridiano est, cioè il meridiano centrale del fuso orario dell'Europa centrale: è lui a stabilire l'ora solare di Berlino, Parigi e Roma, e infatti la chiamano l'ora di Termoli. L'incrocio col quarantaduesimo parallelo cade sulla spiaggia di Rio Vivo, a pochi passi da dove stava un trabucco ormai in disuso.

Nel 1566 la flotta turca di Piyale Pascià risalì le coste dell'Adriatico e arrivò qui. Trovò la città vuota: i termolesi, avvisati in tempo, se n'erano andati nei paesi vicini portandosi via le cose di valore. Per la rabbia i turchi diedero fuoco al borgo, e bruciò tutto, compresa buona parte della cattedrale. Ogni quindici agosto Termoli lo rievoca con l'Incendio del Castello, uno spettacolo di fuochi. L'altra festa è quella del patrono, il tre e il quattro agosto: il simulacro di san Basso viene caricato su un peschereccio sorteggiato e portato in processione per mare fino alla torre del Sinarca, dove il vescovo getta in acqua una corona di fiori per i caduti in mare; poi il santo torna a terra e passa la notte esposto nel mercato ittico. Fino al 1811 Termoli non stava in Molise ma in Capitanata, e ci finì per una riforma di Murat; e fu Ferdinando II, nel 1847, a concedere ai termolesi di costruire fuori dalle mura. Da qui salpano i traghetti per le Tremiti, e il brodetto alla termolese chiude la giornata come si deve.

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🎉 Feste e sagre a Termoli 1

Festa patronale Tra 292 giorni

San Basso, il santo che va per mare

📅 Ogni anno, il 3 e 4 agosto

Il 3 agosto il simulacro esce dalla cattedrale all'alba, viene caricato su un peschereccio sorteggiato e la processione prosegue in mare. Alla Torre del Sinarca il vescovo getta una corona d'alloro per i caduti in mare.

Cosa c'è intorno

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