Il patrono di Nole è san Vincenzo martire, festeggiato il 22 gennaio. La chiesa parrocchiale a lui dedicata conserva, sotto il pavimento rifatto nel 1984, i resti di una chiesa romanica risalente al 1100: il primo documento scritto che la cita risale al 1312, quando risultava prevostura della pieve di Liramo, centro ormai scomparso fra Ciriè e Nole. Il 15 novembre 2006 la torre campanaria del paese crollò, danneggiando gravemente la parrocchiale: dopo oltre quattro anni di lavori di restauro, la chiesa fu riaperta solennemente al culto proprio il 22 gennaio 2011, mentre la nuova torre campanaria fu inaugurata il 25 settembre 2021.
Nel 1336 Margherita di Savoia, reggente la castellania di Ciriè, permise agli abitanti di costruire attorno alla chiesa un recetum, un recinto fortificato con mura, fossati e ponti levatoi a difesa di uomini e beni: ne restano ancora oggi un tratto delle mura e i resti della torre-porta verso Villanova.

