Museo d'arte contemporanea del castello di Rivoli
L'arte contemporanea nel castello sabaudo incompiuto di Rivoli, da Juvarra all'arte povera.
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L'arte contemporanea nel castello sabaudo incompiuto di Rivoli, da Juvarra all'arte povera.
La parrocchiale neoclassica di Rivoli, ricostruita tra il 1786 e il 1788 accanto a un campanile romanico.
La Casa del Conte Verde è in via Fratelli Piol, a Rivoli: un'abitazione della fine del Trecento che la tradizione indica come dimora del conte Amedeo VI di Savoia, detto appunto il Conte Verde. Il conte aveva insediato a Rivoli il Consilium Principis, negli anni in cui il borgo veniva cinto di mura e la nobiltà locale costruiva ricche case turrite.
L'edificio conserva la struttura medievale tipica dell'epoca, che univa abitazione e commercio: al piano terra il portico e le botteghe, al primo piano il piano nobile con gli alloggi del padrone, e agli ultimi piani i magazzini e le stanze della servitù.
Oggi la casa è di proprietà del Comune ed è usata per esposizioni temporanee, che permettono di vederne anche gli interni.
La facciata con il portico si vede dalla strada; per entrare bisogna approfittare delle mostre, il cui calendario va verificato con il Comune di Rivoli.
Il Conte Verde è legato anche alla fiera di Santa Caterina, che si tiene tradizionalmente il quarto lunedì di novembre: le prime notizie risalgono a un documento ufficiale firmato da lui nel 1365.
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