Palazzo Cesena è un palazzo storico nel centro di Modugno, in stile tardo-rinascimentale, costruito nel 1691 da Pietro Anello Cesena. È addossato alla costruzione che doveva essere il nucleo principale della Motta, oppure sorge sopra le sue fondamenta: lo fa pensare la forma stessa del palazzo, fatto di due parti messe ad angolo tra loro. Si sviluppa su tre livelli. Dai Calò-Cesena passò alla famiglia Pilolli e infine ai Caporusso.
Cosa vedere
Al piano terra si apre un portone con arco a tutto sesto, e alla sua destra c'è l'ingresso della cappella dedicata alla Natività della Vergine, con l'iscrizione «DEIPARAE VIRGINIS NATIVITATI. CESENA 1691». Sopra la cappella il prospetto ha due ordini di finestre rettangolari e, in cima, ciò che rimane di un antico campanile a vela. I Caporusso avevano collocato nella cappella due statue dei santi medici Cosma e Damiano, fatte a Napoli: dopo la sconsacrazione sono state spostate nella chiesa del Carmine.
Nella parte orientale si vede un'altana con una spaziosa bifora, divisa da una colonnina con capitello a foglie e sormontata da un'apertura circolare: per la sua conformazione è stata dichiarata monumento nazionale. Sopra il piano terra corre una balaustra decorata con fregi di vasi e di mascheroni, con al centro lo stemma dei Calò-Cesena.
La visita
Il palazzo si guarda dalla strada; un eventuale accesso agli interni è da verificare sul posto.
Il consiglio della redazione
Lo stemma sulla balaustra si legge così: un leone rampante, un albero, simbolo dei Calò con cui i Cesena erano imparentati, e un levriero che tiene un giglio dei Farnese, in segno di riconoscenza per i benefici ricevuti. I Cesena erano arrivati a Modugno da Varese Ligure tra il 1524 e il 1557; uno di loro, Carlo, fu sindaco nel 1808, e nei primi anni dell'Ottocento la famiglia si estinse nei Longo.



