Budoni

Provincia: Sassari · Regione: Sardegna · Abitanti: 4.846 · CAP: 07051

Nel territorio ci sono due domus de janas, le sepolture preistoriche scavate nella roccia fra il quarto e il terzo millennio avanti Cristo, e contano soprattutto per dove si trovano: sono l'ultima attestazione nordorientale di un tipo di tomba diffuso quasi in tutta la Sardegna. Poco più a nord, entrando in Gallura, non se ne trovano più in tutto il quadrante nordorientale dell'isola. Dell'età nuragica restano almeno due nuraghi monotorre, vicino alle borgate di Solità e di Ottiolu, ancora poco studiati. Dei secoli romani l'unica documentazione scritta è l'Itinerario antonino, che elenca le stazioni della via da Portu Tibula a Caralis: dopo Olbia vengono Coclearia e Portus Luguidonis, che gli studiosi collocano fra gli attuali comuni di San Teodoro, Budoni e Posada, ma di quei centri non è rimasta traccia nella toponomastica e la loro posizione esatta è ancora discussa.

Nel medioevo il territorio fu del giudicato di Gallura e poi di Pisa: il Liber fondachi, registro fiscale pisano del primo Trecento, elenca a nord di Posada numerose piccole ville tributarie, scomparse nei secoli successivi e oggi difficili da collocare — Sullay, Sortinissa, Erisquion e Tamarispa, l'unica il cui nome è sopravvissuto e che oggi è una borgata. Dopo la conquista aragonese del 1324 tutta l'area entrò nella contea di Montalbo, amministrata da Posada; le terre più a nord erano classificate come salti, cioè aree periferiche e boscose, buone per l'allevamento brado dei maiali sotto le querce ghiandifere e per la raccolta della legna, e venivano affittate a stagione ai pastori transumanti. Quei pastori arrivavano sia dall'interno meridionale, da Bitti e da Lodè, sia da nord, da Tempio: è per questo che a Budoni si incontrano due lingue, e nella metà meridionale del comune si parla logudorese mentre nella metà settentrionale si parla gallurese. Furono quelle famiglie di allevatori, stabilendosi fra Settecento e Ottocento, a formare i primi nuclei delle borgate sparse che compongono ancora oggi il comune.

🎉 Feste e sagre a Budoni 3

Festa patronale Tra 303 giorni

Sant'Antonio di Padova, patrono di Solità

📅 Ogni anno, alla fine della seconda settimana di agosto, nella frazione di Solità

La frazione di Solità, a Budoni, festeggia il suo patrono, sant'Antonio di Padova, alla fine della seconda settimana di agosto.

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