Il patrono di Castel di Lucio è san Placido, festeggiato il 5 ottobre.
Il paese fu popolato in epoca normanna da famiglie provenienti dall'Italia continentale e dalla Francia meridionale, e l'originario nome, «Castelluzzo», derivava dal piccolo castello che sorgeva sulla rocca. Fu soggetto prima a Enrico II Ventimiglia, come membro della contea di Geraci nella seconda metà del Duecento, poi al nipote e successore Francesco I Ventimiglia, almeno dal 1311, quando doveva avere già la consistenza di un villaggio raccolto attorno alla fortezza. Il nome di Castelluzzo compare per la prima volta in un documento del 1271, quando Carlo I d'Angiò lo assegnò a Giovanni di Montfort, e di nuovo nel 1283, in occasione del tributo imposto da Pietro d'Aragona al suo arrivo in Sicilia dopo i Vespri: in quell'occasione, Castelluzzo contribuì con sei arcieri all'esercito regio. Il castello dei Ventimiglia, edificato nel XII secolo, domina da oltre 350 metri la valle del fiume Tusa, con i resti di una muraglia bastionata ancora visibili a sud-ovest.