🏰 Castelli e palazzi

Castello di Cefalù

📍 Cefalù, Sicilia · 59/100

L'edificazione della basilica cattedrale della Trasfigurazione, nota come Duomo di Cefalù, ebbe inizio nel 1131 per volontà del re normanno Ruggero II. La tradizione lega la fondazione a un voto pronunciato dopo essere scampato a una tempesta marina, sebbene il progetto rispondesse all'intento politico di erigere una chiesa dinastica a impianto carolingio-normanno. Completato definitivamente in età sveva e consacrato il 10 aprile 1267 dal cardinale Rodolfo, l'edificio unisce l'architettura romanica nord-europea a stilemi siculo-normanni e bizantini. Monumento nazionale dal 1941, dal 3 luglio 2015 fa parte del patrimonio dell'umanità UNESCO all'interno del circuito arabo-normanno.

Cosa vedere

La facciata è inquadrata da due torri alleggerite da monofore e bifore, coronate nel Quattrocento da cuspidi differenti: una a pianta quadrata con merli a fiammella, simbolo della mitria papale, e l'altra ottagonale con merli ghibellini, simbolo della corona reale. Il portico a tre fornici, realizzato nel Quattrocento da Ambrogio da Como, protegge la Porta Regum e il suo portale marmoreo. All'esterno, l'abside centrale conserva mensoloni scolpiti con volti zoo-antropomorfi del XII secolo, analoghi a quelli presenti nel Calvados normanno.

L'interno a croce latina è suddiviso in tre navate da sedici colonne di spolio dell'età romana — quattordici in granito rosa e due in cipollino — sormontate da capitelli del II secolo d.C. Nel presbiterio si estendono oltre 600 metri quadrati di mosaici dorati realizzati tra il 1145 e il 1166 da maestranze bizantine chiamate da Costantinopoli. Domina il catino absidale la figura del Cristo Pantocratore, che regge il Vangelo aperto con versi di San Giovanni in greco e latino; al di sotto sono raffigurati la Vergine in preghiera, gli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele e Uriele, oltre agli apostoli e ai profeti. Gli scavi archeologici hanno inoltre portato alla luce un frammento di mosaico policromo del VI secolo con motivi a squame e rosette, riconducibile a una precedente basilica bizantina.

Sul fianco settentrionale si trova il chiostro medievale a pianta rettangolare, posto a un livello inferiore di 3,40 metri rispetto al transetto, celebre per le colonnine binate e il ciclo di capitelli figurati scolpiti.

La visita

L'ingresso al monumento avviene attraverso l'ampio sagrato rialzato a terrazzo, storicamente destinato a cimitero. All'interno della cattedrale è accessibile l'area presbiteriale per la visione ravvicinata dei mosaici del XII secolo, mentre sul lato nord è aperto al pubblico il chiostro, restaurato nel 2003.

Il consiglio della redazione

Durante l'osservazione della facciata, si consiglia di confrontare i dettagli costruttivi delle due torri: la diversità delle merlature e della pianta delle cuspidi quattrocentesche esprime in modo diretto la contrapposizione medievale tra autorità ecclesiastica e potere temporale.

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