Il chiostro di Santa Maria la Nuova è il chiostro dell'antico monastero benedettino di Monreale, a fianco del duomo. Fu realizzato sul finire del XII secolo ed è una costruzione romanica a pianta quadrata, di 47 metri per lato, con un portico di archi ogivali a doppia ghiera. Gli archi poggiano su colonne binate, decorate in modo alterno: alcune intagliate ad arabeschi, altre intarsiate a mosaico.
Cosa vedere
I capitelli sono istoriati con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento: il peccato originale e la cacciata dal Paradiso, Caino e Abele, Salomone e la regina di Saba, la storia di Sansone, l'Annunciazione, la Natività, l'Adorazione dei Magi, la strage degli Innocenti. Accanto ci sono scene di caccia e di vendemmia, guerrieri in lotta, animali reali e fantastici, perfino il sacrificio di Mitra. In un capitello re Guglielmo II offre il modello del duomo alla Vergine. Nelle scene della Genesi si riconoscono rapporti con la scultura borgognona e con quella provenzale.
Nell'angolo meridionale un recinto quadrato, con tre arcate per lato, racchiude una fontana: l'acqua esce da una colonna intagliata a forma di fusto di palma stilizzato, in getti sottili, da bocche umane e leonine. Anche le basi delle colonne sono scolpite: foglie, rosette, zampe di leone, rane e lucertole.
La visita
Orari, biglietti e modalità di accesso al chiostro vanno verificati sul posto o sui canali ufficiali del complesso monumentale.
Il consiglio della redazione
Intorno alla fontana, i capitelli delle quattro colonnine d'angolo mostrano i lavori dei campi che simboleggiano i mesi: a sud quelli invernali, a est i primaverili, a nord gli estivi, a ovest gli autunnali. Cercate poi il capitello con l'acrobata, la cui posa richiama la Trinacria, il simbolo della Sicilia.


