San Giorgio, patrono di Modica insieme a San Pietro, si festeggia di regola la domenica successiva al 23 aprile. Il momento che tutti aspettano è l'uscita del simulacro ottocentesco: il santo a cavallo che trafigge il drago, portato a spalla dai «Sangiorgiari» lungo le salite di Modica Alta e le vie di Modica Bassa.
La statua non procede: corre. I portatori la fanno avanzare a strappi veloci, simulando il galoppo del cavallo, tra lanci di coriandoli colorati e spari. Il rientro nel Duomo di San Giorgio, a tarda sera dopo i fuochi d'artificio, si chiude con il simulacro fatto girare di corsa tra le navate. Nel 2025 la festa si è tenuta dal 6 all'11 maggio, con la processione domenica 11.
