Seravezza

Provincia: Lucca · Regione: Toscana · Abitanti: 13.238 · CAP: 55047

Tutti credono che Seravezza prenda il nome dai due torrenti che si incontrano qui, il Serra e il Vezza. È vero esattamente il contrario: è il paese ad aver dato il nome ai due corsi d'acqua. Seravezza viene dal toponimo longobardo Sala Vetitia, che indicava un centro di scambi commerciali. L'errore, però, si è dimostrato più forte della documentazione: capita spesso di leggere il nome stampato come «Serravezza», con due erre, come se dentro ci fosse davvero la serra. E lo stemma stesso sta dalla parte sbagliata: secondo la lettura che ne diede un araldista dell'Ottocento vi sono rappresentate le ricchezze locali — il marmo e le acque, con i due torrenti che scorrono fra le rocce per unirsi in un unico letto — insieme a una rosa che allude al «vezzo», cioè alla grazia: un'arma parlante costruita sull'etimologia che non è quella vera. Seravezza si costituì in libero comune soltanto nel 1515, e le cave di marmo sono ancora la principale attività del territorio.

La villa medicea, costruita nel 1560 come residenza estiva, dopo l'unità d'Italia divenne sede del municipio e lo restò fino al 1966; oggi ospita il museo del lavoro e delle tradizioni popolari, la biblioteca e l'archivio storico, e nel 2013 è entrata nella lista UNESCO insieme alle altre ville e giardini medicei. La guerra è passata di qui due volte. Sotto l'occupazione tedesca la famiglia ebrea livornese dei Levi-Bardavid venne a Seravezza in cerca di rifugio: sette persone, quattro delle quali bambini; furono arrestate tutte il diciassette dicembre 1943 e condotte alla morte ad Auschwitz — uno dei nuclei più consistenti di ebrei arrestati nella provincia di Lucca. Dall'agosto 1944 all'aprile 1945 il comune fu attraversato dalla Linea Gotica e subì pesanti distruzioni; gli Alleati lo liberarono il cinque aprile 1945. A Pozzi, dal 1956, otto contrade corrono il Palio dei Micci, la corsa degli asini.

🎉 Feste e sagre a Seravezza 1

Festa patronale Tra 300 giorni

San Lorenzo e Santa Barbara, patroni nella terra del Palio dei Micci

📅 Ogni anno, il 9 e 10 agosto, con il tradizionale falò alla confluenza dei fiumi Serra e Vezza

Seravezza festeggia san Lorenzo e santa Barbara il 9 e il 10 agosto, con il tradizionale falò alla confluenza dei fiumi Serra e Vezza. Dal 1956, la prima domenica di maggio, nella frazione di Pozzi si corre il Palio dei Micci, la corsa di asini tra otto contrade.

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Nei dintorni di Seravezza

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