Fivizzano

Provincia: Massa-Carrara · Regione: Toscana · Abitanti: 8.267 · CAP: 54013

In Lunigiana la pietra parla da prima di tutto il resto: nel territorio comunale di Fivizzano si contano quattordici statue stele, una delle quali a settecento metri dal centro, e lì accanto ci sono un menhir e un masso coppellato che era un luogo cerimoniale. Poi vennero i liguri apuani, e poi Roma, e con Roma quello che questo posto è ancora: una sosta prima di un valico. L'archeologo Ubaldo Formentini avvertiva che il foro di Forum Verrucolae, da cui viene il nome, non va inteso come fiera: i fori erano istituti quasi municipali che i romani fondavano lungo le grandi strade, con compiti amministrativi sulla manutenzione delle vie e sui trasporti pubblici, e ci mettevano sistematicamente un presidio militare — ecco perché qui un foro e un castello restarono a lungo un organismo solo, e perché, quando nel dodicesimo secolo tornò la vita mercantile, il foro riprese il suo posto. Nel medioevo il paese portava ancora il nome del castello vicino, la Verrucola, da cui dipendeva anche per la giurisdizione spirituale: i fivizzanesi usavano la chiesa della Verrucola per i riti civili e quella di Pognana per i funerali, e questo finché la loro chiesa non fu eretta a parrocchia, nel 1377.

Il Novecento è arrivato due volte. Il terremoto del 1920 devastò il paese e il monastero agostiniano. Poi, nell'agosto del 1944, le truppe d'occupazione nazifasciste compirono nel territorio comunale una serie di stragi — Mommio, San Terenzo Monti, Vinca — nelle quali furono uccisi oltre quattrocento civili: il comune ha per questo la medaglia d'argento al valor militare e la medaglia d'oro al merito civile. Di quello che è rimasto in piedi vale la pena dire tre cose: le mura rifatte da Cosimo I dopo che Carlo VIII le aveva abbattute, la fontana barocca donata da Cosimo III nel 1683, e il museo della stampa in palazzo Fantoni Bononi, dedicato a Jacopo da Fivizzano, che stampava con i caratteri mobili intorno al 1470, nei primi decenni dell'arte. Giovanni Targioni Tozzetti nel 1777 spiegava il paese con l'aria: il clima salubre «influisce sulla buona costituzione dei nervi, e sulla vivacità delle funzioni mentali», e perciò, scriveva, Fivizzano ha sempre prodotto persone d'ingegno.

🎉 Feste e sagre a Fivizzano 1

Festa patronale Tra 93 giorni

Sant'Antonio abate, patrono della Disfida fra Arcieri di Terra e Corte

📅 Ogni anno, il 17 gennaio; a luglio, dal 1971, la Disfida fra Arcieri di Terra e Corte

Fivizzano festeggia sant'Antonio abate il 17 gennaio. Ogni luglio, dal 1971, si ripete la Disfida fra Arcieri di Terra e Corte, rievocazione storica di una singolare gara di tiro con l'arco tenutasi nel 1571 in piazza Medicea, con la sfilata di oltre trecento figuranti in costume cinquecentesco.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.