Costruito nel XII secolo lungo l'attuale Strada Provinciale 53 nel territorio comunale di Pienza, il castello di Spedaletto nacque come complesso fortificato appartenuto allo Spedale di Santa Maria della Scala di Siena. Nel corso del Quattrocento l'impianto medievale subì una profonda ristrutturazione che lo trasformò in una grancia, una fattoria fortificata destinata alla produzione agricola. A questa fase costruttiva risalgono l'antiporta con la relativa cinta muraria, erette nel 1446, mentre nel corso dell'Ottocento la struttura venne ulteriormente ampliata con un fabbricato adibito a magazzino.
Cosa vedere
Il complesso presenta una pianta quadrangolare difeso ai quattro angoli da edifci turriformi, tra i quali la torre nord-occidentale spicca per la merlatura sommitale. Il lato settentrionale è preceduto da una serie di corpi di fabbrica disposti ad L, originariamente destinati a magazzino. Lungo il lato occidentale si articolano due torrette merlate posizionate alle estremità e una torre di guardia centrale, anch'essa merlata, che sovrasta il portale d'ingresso ed è collegata alla torretta meridionale da un tratto di cortina muraria. Nelle immediate vicinanze del complesso fortificato si erge la chiesa di San Niccolò a Spedaletto, affiancata dalla sua canonica.
La visita
Il castello è visibile lungo la Strada Provinciale 53 nella campagna del comune di Pienza, in provincia di Siena. La disposizione esterna dell'edificio consente di osservare l'evoluzione del complesso, dalle mura difensive alle aggiunte di epoca quattrocentesca e ottocentesca.
Il consiglio della redazione
Ponete attenzione al portale dell'antiporta risalente al 1446 e alla torre di guardia del lato occidentale: costituiscono le testimonianze meglio conservate della trasformazione della fortezza medievale in centro agricolo fortificato senese.
