Naz-Sciaves

Provincia: Bolzano · Regione: Trentino-Alto Adige · Abitanti: 2.886 · CAP: 39040

Sull'altopiano di Sciaves, per un secolo, si è insegnato a fare la guerra. Il terreno collinare fu considerato ottimo per l'addestramento delle truppe d'assalto dell'esercito imperiale austro-ungarico, che qui imparavano a costruire postazioni, a difenderle e ad assaltarle, e si esercitavano per le battaglie in trincea con bombe a mano, esplosivi, lanciamine, lanciafiamme, coltelli e pugnali. I reparti venivano alloggiati nei paesi da Vandoies di Sopra fino a Rodengo e ogni mattina raggiungevano l'area a piedi, marciando. Più tardi vi si addestrò anche l'Alpenkorps bavarese, e durante la guerra le nuove truppe passavano di qui prima di partire per il fronte: le ultime notizie di corsi a Sciaves sono dell'ottobre 1918, un mese prima della fine.

Poi vennero gli altri. Negli anni trenta l'altopiano fu usato dai soldati italiani; sempre in quel periodo, con la costruzione del Vallo alpino, nella zona furono realizzati una quarantina di bunker per impedire l'accesso a Bressanone. Durante la seconda guerra mondiale ci si addestrarono i soldati tedeschi acquartierati a Bressanone. Nel dopoguerra, infine, qui sorse una base della NATO col nome in codice Site Rigel, usata fino al 1983 come deposito di quelle che i documenti chiamano «munizioni speciali», cioè atomiche, destinate all'artiglieria italiana in caso di invasione dal Brennero o dalla Val Pusteria. Oggi di tutto questo restano soltanto alcuni resti di trincee, perché dal 1958 un consorzio di miglioramento fondiario ha coperto l'altopiano di meleti. Sullo stemma c'è una testa d'airone: era l'insegna dei signori che abitavano il villaggio dal 1147.

🎉 Feste e sagre a Naz-Sciaves 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.

Nei dintorni di Naz-Sciaves

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.