Predazzo

Provincia: Trento · Regione: Trentino-Alto Adige · Abitanti: 4.531 · CAP: 38037

Il nome dice esattamente che cos'era il posto: dal latino pratum con un suffisso accrescitivo, cioè il pratone. E il primo documento, del 1050, che fissava il confine fra le diocesi di Trento e di Bressanone, lo chiama proprio «pratum magnum quod dicitur Pradassis». Il fondovalle era un grande pascolo fra due torrenti che dilagavano a piacimento, e le prime capanne sorsero nei punti più sicuri, alle pendici dei monti, costruite dai pastori di Tesero che poi vi presero dimora stabile. La tradizione dice che il paese cominciò con dodici masi.

Predazzo è anche una pagina di geologia. La sua conca viene dal collasso di un vulcano di circa duecento milioni di anni fa, e a inizio Ottocento Giuseppe Marzari Pencati notò qui la compresenza di graniti, lave e sedimenti marini: gli scienziati arrivarono da tutta Europa, da Humboldt a von Richthofen a Dolomieu, e si davano appuntamento all'albergo Nave d'Oro, tanto che il paese fu chiamato la porta delle Dolomiti. Intanto la Regola Feudale funziona ancora: circa ottocento vicini raccolti in diciannove cognomi storici, e il giorno di San Martino ciascuno ritira la sua parte dei proventi del bosco comune.

🎉 Feste e sagre a Predazzo 1

Festa patronale Tra 198 giorni

I santi Filippo e Giacomo, patroni della Desmontegada de le Vache

📅 Ogni anno, il 3 maggio; a inizio ottobre la Desmontegada de le Vache

Predazzo festeggia i santi Filippo e Giacomo il 3 maggio, nella chiesa a loro dedicata. Il primo fine settimana di ottobre le mucche agghindate a festa tornano in paese dalle malghe con i pastori, nella Desmontegada de le Vache.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Predazzo

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.