San Vigilio, patrono di Moena
📅 Ogni anno, il 26 giugno
Moena festeggia san Vigilio il 26 giugno, nella chiesa a lui dedicata.
In mezzo al paese c'è la statua di un giannizzero ottomano. La tradizione vuole che fosse stato ferito all'assedio di Vienna del 1683, che sia finito quassù, che si sia innamorato di una donna del posto e ci abbia messo su famiglia; e ogni anno, dal diciannove al ventuno agosto, Moena gli dedica una festa che si chiama La Turchia. È un paese ladino: all'ultimo censimento che l'ha chiesto, tre abitanti su quattro hanno dichiarato il ladino come madrelingua, e Moena è uno dei diciotto comuni della Ladinia e uno dei sei del Comun General de Fascia. Ma è anche uno degli undici della Magnifica Comunità di Fiemme, che è un'altra valle e un'altra comunità: fino agli anni venti si chiamava Moena di Fiemme, e a Fiemme appartiene ancora.
Lo stemma, riconosciuto nel 1929, raffigura un barcaiolo che spinge la sua imbarcazione con una lunga asta, dirigendosi dalla notte verso il giorno — un'immagine strana per un paese che sta a milleduecento metri in mezzo alle Dolomiti. Il nome è meno strano: viene da una parola dei dialetti veneti e ladini che vale mollica, dal latino che vuol dire molle, e qui indica un terreno molle, acquitrinoso. La prima menzione è del 1164 ed è la consacrazione della chiesa di San Vigilio da parte del vescovo di Trento; la tradizione secondo cui prima di quella data Moena appartenesse a Bressanone, dice la fonte, non trova riscontro nei documenti. Anche la lingua qui la disegnano i vecchi confini: Forno, giù lungo l'Avisio, è stato comune autonomo fino al 1928 e parla ancora un dialetto trentino, non il ladino del resto del comune. E di Moena era Domenico Chiocchetti, che durante la seconda guerra mondiale decorò la Cappella italiana nelle isole Orcadi.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 26 giugno
Moena festeggia san Vigilio il 26 giugno, nella chiesa a lui dedicata.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Moena, ma a portata di gita.