La chiesa della Santissima Trinità è una chiesa sussidiaria di Borgo Sacco, quartiere di Rovereto, accanto alla chiesa di San Giovanni Battista e all'ex Manifattura. Fu costruita dalla famiglia Fedrigotti e dall'allora comune di Borgo Sacco, per devozione, in ringraziamento per la protezione della popolazione durante una guerra, e finita nel 1729. Nel 1801 diventò cappella privata dei Fedrigotti; a metà Novecento è tornata bene comunale, esclusa una cappella laterale dedicata alla Madonna di Caravaggio.
Cosa vedere
La facciata è classicheggiante, con il timpano; il portale, architravato, sta sopra alcuni gradini ed è sormontato da una lunetta. A destra si alza il campanile, a base quadrangolare, con una cuspide a piramide coperta di coppi e sormontata da una sfera e da una croce.
L'interno è a navata unica, senza separazione tra sala e presbiterio, coperto da una volta a botte. Ha elementi decorativi in marmo e affreschi attribuiti a Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò.
La visita
La chiesa risulta bene comunale: aperture e modalità di visita vanno verificate con il Comune di Rovereto.
Il consiglio della redazione
I Fedrigotti, che la vollero, erano una famiglia di Sacco arricchita con il commercio del legname e con la seta: alla fine del Settecento si fecero costruire in città, su corso Bettini, il palazzo che porta ancora il loro nome.
