Palazzo Sichardt, chiamato in passato anche palazzo Jacob o Scopoli-Jacob, è un palazzo settecentesco di Rovereto, con la facciata principale su via Calcinari. Lo fecero costruire i Sichardt, commercianti di Norimberga, come magazzino e sede di attività legate alla seta: aveva annesso un filatoio, mosso da una ruota idraulica alimentata dal Leno attraverso una roggia. Passò poi alle famiglie Scopoli e Jacob, e nel 1910 diventò proprietà del Comune.
Cosa vedere
La costruzione è solida, su quattro piani. Il filatoio, il primo costruito sulla «roza piccola», nel 1709, impiegava venticinque donne e sette uomini; in seguito la roggia fu coperta e la ruota demolita, e l'ex filatoio è diventato sede di uffici comunali.
Nel 1939 il palazzo fu dato al Museo civico, che vi inaugurò la sede nel 1942 e la tenne come sede principale quasi fino alla fine del Novecento. Dopo il restauro, concluso nel 2019, è la sede del Museo della Città.
La visita
Orari e biglietti del Museo della Città vanno verificati sul sito della Fondazione Museo Civico di Rovereto.
Il consiglio della redazione
Nei primi anni Cinquanta il museo rischiò di chiudere: in un periodo di crisi il sindaco propose di trasformare il palazzo in abitazione privata. Umberto Tomazzoni rispose con una lettera appassionata in difesa dell'istituzione, l'idea fu abbandonata e il museo ebbe più fondi di prima.

