Palazzo Rosmini «al Frassem», noto anche come palazzo Balista, è un edificio settecentesco di corso Rosmini, a Rovereto. Fu costruito tra il 1733 e il 1737 per Nicolò Francesco Rosmini, di un ramo dell'importante famiglia roveretana, dagli architetti di origine lombarda Carlo e Bernardo Tacchi. Passò dai Rosmini ai Balista, poi al Comune e infine alla Cassa Rurale di Rovereto.
Cosa vedere
La facciata su corso Rosmini ha un portale barocco che regge il balcone del piano nobile; al centro dell'arco, sul portone, c'è ancora l'antico numero civico 100. Un'epigrafe ricorda che qui nacque lo storico Giovanni Carlo Giulio Rosmini. Davanti c'è un piccolo spazio con alcune palme.
Sul retro, verso nord, due grandi ali affiancano il corpo principale e delimitano un cortile interno, chiuso da alte mura e da un cancello.
La visita
Il palazzo è stato a lungo la sede dell'Accademia di Musica Antica di Rovereto; dopo anni di chiusura e una ristrutturazione, alla fine del 2022 è stato riaperto al pubblico. Orari e modalità di accesso vanno verificati.
Il consiglio della redazione
«Al Frassem» è il vecchio nome della zona: quando a nord dell'attuale corso c'erano ancora pochi edifici, così si chiamava il tratto tra la porta di San Marco e il quartiere di Santa Caterina, sulla strada per il porto fluviale di Borgo Sacco. E sembra probabile che nel secondo Settecento il palazzo abbia ospitato Giuseppe Balsamo, il conte di Cagliostro, durante un soggiorno a Rovereto.
