Il patrono di Bevagna è san Vincenzo, che fu il primo vescovo della città: la diocesi di Bevagna è attestata storicamente al concilio lateranense del 487.
La parola che qui si sente di più, però, è «gaite»: così si chiamavano i quartieri, e il termine risale al periodo longobardo. Sono quattro — San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro — e si sfidano nel Mercato delle Gaite, la rievocazione che ricostruisce la vita quotidiana del Medioevo fra il 1250 e il 1350 e che si tiene sempre nella settimana fra le ultime due domeniche di giugno; l'accuratezza delle ricostruzioni le è valsa diversi riconoscimenti dal mondo accademico.