Il patrono di Foligno è san Feliciano, vescovo e martire, festeggiato il 24 gennaio nella cattedrale che porta il suo nome. Nacque a Forum Flamini, l'odierna frazione folignate di San Giovanni Profiamma, ed è considerato il primo vescovo della città: dopo un episcopato di ben 56 anni, morì il 24 gennaio del 250 durante le persecuzioni contro i cristiani ordinate dall'imperatore Decio, e fu sepolto in un campo «presso la città di Foligno, sul ponte di Cesare». Nei secoli successivi, durante il declino del tardo impero, Foligno subì alluvioni, terremoti e devastazioni di ogni genere proprio per la sua posizione lungo la strada che conduceva a Roma.
Foligno è oggi conosciuta soprattutto per la Giostra della Quintana, uno dei principali festeggiamenti della tradizione popolare cittadina: un torneo cavalleresco in costume che vede sfidarsi due volte l'anno, la sera del secondo o terzo sabato di giugno e nel pomeriggio della seconda o terza domenica di settembre, i dieci binomi cavallo-cavaliere dei rispettivi rioni cittadini. Il nome deriva da una via degli antichi accampamenti romani, dove i soldati si addestravano lanciandosi con la lancia contro un fantoccio; la prima testimonianza documentata della manifestazione a Foligno risale al 1448.