⛪ Chiese e santuari

Duomo di Nocera Umbra

📍 Nocera Umbra, Umbria · 55/100

Nel 1248 Federico II rase al suolo la rocca di Nocera, e dentro la rocca c'era la cattedrale. La città non la ricostruì subito: i lavori cominciarono nel 1448, esattamente due secoli dopo. Per duecento anni i nocerini hanno convissuto con le rovine della loro chiesa principale, e la facciata che si vede oggi è stata finita solo nel Novecento.

Cosa vedere

Della prima cattedrale romanica resta il portale sul fianco sinistro, l'unico pezzo scampato alla distruzione. Il campanile fu terminato a metà Cinquecento; poi nel Settecento l'interno fu rifatto in tardo barocco, con una navata unica, cappelle laterali, abside semicircolare e una decorazione fitta di stucchi.

Nelle cappelle ci sono tele e affreschi fra Seicento e Settecento. Quella di patronato comunale fu affidata a Giulio Cesare Angeli, che vi dipinse un'Assunta con i santi Carlo Borromeo e Anna e due tele con l'Annunciazione e la Presentazione al Tempio. Sotto l'altare maggiore riposano le reliquie di san Rinaldo, patrono della città, portate qui alla fine del Quattrocento.

La visita

Il duomo è in cima al centro storico di Nocera Umbra; dopo il terremoto di fine anni novanta il paese ha convissuto a lungo con i cantieri, quindi conviene verificare aperture e orari prima di salire. Mezz'ora.

Il consiglio della redazione

Prima di entrare, girate sul fianco sinistro e cercate il portale romanico. È l'unica cosa rimasta della chiesa che l'imperatore fece abbattere, e ha qualche secolo più di tutto quello che gli sta intorno. Le chiese vecchie si leggono così: dal pezzo che non torna con gli altri.

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