I patroni di Scheggia e Pascelupo sono san Paterniano, vescovo di Fano, festeggiato il 12 luglio a Scheggia, e san Bernardino da Siena, il 20 maggio a Pascelupo: il culto di san Paterniano è condiviso con le città di Fano, Cervia, Sellano e Grottammare. L'antica pieve rurale e battesimale di San Paterniano, eretta intorno all'anno Mille, fu la prima chiesa madre di Scheggia; caduta in degrado per la sua posizione appartata, fu sostituita nel Cinquecento dall'attuale parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, costruita dal 1535 nel cuore del paese accanto a una torre medievale poi convertita in campanile. La chiesa conserva ancora il fonte battesimale in pietra dell'XI secolo proveniente dall'antica pieve e una statua lignea secentesca del vecchio patrono San Paterniano.
Nel territorio comunale sorgono anche due antiche abbazie: quella di Santa Maria di Sitria, fondata da san Romualdo nell'XI secolo ai piedi del Monte Nocria, e quella di Sant'Emiliano in Congiuntoli, probabilmente fondata dai monaci benedettini nel X secolo, danneggiata dal terremoto del 1997 e oggi in restauro.