Il patrono di Rhêmes-Saint-Georges è san Giorgio, festeggiato il 23 aprile: nello stemma municipale è raffigurato lo stesso santo, con il rosso e il nero del capo che riprendono i colori del Ducato di Aosta, presenti anche nella bandiera regionale.
In passato la zona dell'attuale comune era chiamata Voix, per l'eco formata dalle pareti della valle in quel punto, in opposizione a Cyvoix, che indicava l'attuale comune di Saint-Nicolas; la parola greca Rhêma, da cui deriva il nome della valle, ha lo stesso significato. Attorno al 1400 il comune prese il nome del proprio patrono, come accadde anche per Saint-Nicolas. Nel 1928 il governo fascista unificò i comuni di Rhêmes-Notre-Dame e Rhêmes-Saint-Georges in un'unica entità, con capoluogo Rhêmes-Saint-Georges; nel 1939 il nome fu italianizzato in Val di Rema, e quello del capoluogo in San Giorgio di Rema.
La chiesa parrocchiale di San Giorgio, nella frazione di Vieux, risale al XV secolo e fu ricostruita sui resti della chiesa originaria, già citata nel 1176: in stile barocco, l'interno è impreziosito da lampadari in cristallo di Boemia e da un altare ligneo valsesiano. Nel 2006 vi pregò papa Benedetto XVI. All'interno della chiesa si trova inoltre un piccolo museo d'arte sacra, che raccoglie arredi, statuette e oggetti religiosi provenienti sia dalla parrocchiale sia da altre cappelle della vallata.