Sulla strada romana fra Hatria, cioè Adria, e Triginta, cioè Trecenta, questo era il posto dove si cambiavano i cavalli alla settima miglia, e si chiamava Cabellum: l'altro paese prese il nome dalla trentesima. Verso il sesto secolo dei benedettini costruirono qui un'abbazia sul punto più alto, per stare fuori dalle piene, e cominciarono ad arginare: uno di quegli argini si chiama ancora l'Argine dei Frati.
Nel monastero visse un monaco sassone, frate Beda, arrivato nell'874 e morto qui nell'883, poi fatto santo: non è il Beda inglese, il Venerabile, con cui lo confondono spesso. A Magnolina, invece, la chiesetta della Beata Vergine della Salute è una vecchia sala da ballo, sistemata dopo la guerra e aperta al culto perché il paese era lontano.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Gavello
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Gavello, ma a portata di gita.
