Mozzecane

Provincia: Verona · Regione: Veneto · Abitanti: 7.005 · CAP: 37060

Il nome viene da un proprietario del Duecento, un certo Mucius Canis, che dal comune di Verona ottenne molte terre; i suoi discendenti si firmavano de Moçecanis. Lo stemma comunale gioca su quel nome: c'è un braccio in mezzo alle fiamme, che è Muzio Scevola, il romano che si bruciò la mano davanti al re nemico. Il capo rosso porpora, invece, è quel che resta del capo del Littorio, obbligatorio negli stemmi concessi durante il fascismo.

Fra l'aprile e il settembre del 1943, dietro la chiesa di Mozzecane, dove oggi ci sono gli impianti sportivi, c'era un campo di prigionia per soldati alleati, uno dei tanti del Veronese. Dopo l'otto settembre i prigionieri furono deportati in Germania; qualcuno riuscì a scappare, e la gente del posto lo nascose e divise con lui il poco che aveva, rischiando la pena di morte. Nel territorio si contano ventidue fra fontanili e risorgive, e da queste acque esce il riso Nano Vialone Veronese.

🎉 Feste e sagre a Mozzecane 1

Festa patronale Tra 256 giorni

Santi Pietro e Paolo, patroni della sagra di giugno

📅 Ogni anno, il 29 giugno, con la sagra organizzata dall'Associazione Mozzecane Eventi

Mozzecane festeggia san Pietro il 29 giugno, nella chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, con la sagra patronale organizzata dall'Associazione Mozzecane Eventi.

🍝 I sapori di Mozzecane

Tutto quello che si mangia a Mozzecane →

Dolce PAT

Pandoro

Otto punte, zucchero a velo come neve su una montagna: il pandoro nasce a Verona nel 1894, brevettato da Domenico Melegatti.

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.