Festa di San Lorenzo
📅 Ogni anno, il 10 agosto
Il 10 agosto Rapino, comune di 1.356 abitanti in provincia di Chieti, festeggia il patrono san Lorenzo martire.
Vicino alla grotta del Colle, sopra Rapino, è stata trovata una lamina di bronzo di quindici centimetri per quindici che si chiama Tabula Rapinensis. Sopra c'è scritta, in dialetto marrucino, una legge sacra legata al culto di Giove, e ci sono due parole che valgono l'intero reperto: la touta marouca, cioè il popolo dei Marrucini, e la ocre Tarincria, l'insediamento fortificato che stava qui accanto. La studiò Theodor Mommsen nel 1846 per capire come parlavano e in che cosa credevano i Marrucini, ed è uno dei pochi testi che ne restano. Oggi quella lamina non è in Abruzzo e nemmeno in Italia: sta al museo Puškin di Mosca. Dalla stessa grotta viene anche la statuetta detta dea di Rapino, che invece è al museo archeologico La Civitella di Chieti. La grotta merita comunque la salita: è una cavità naturale piena di stalattiti, e all'ingresso ci sono i resti dell'eremo cristiano — prima Sant'Angelo della Grotta, poi Santa Maria de Cryptis — costruito sul basamento di un tempio italico. Nel 1604 un viaggiatore, Alessandro Canzires, la descrisse come una grotta meravigliosa tutta cavata di pietra viva, con la circonferenza di duecento passi e una cappella in mezzo.
Del Novecento va raccontata un'altra cosa. Fra il 1940 e il 1943 le autorità fasciste designarono Rapino come luogo di internamento civile per i profughi ebrei stranieri che si trovavano in Italia: gli internati furono ventiquattro, uno dei gruppi più numerosi della provincia di Chieti. Dopo l'8 settembre 1943, con l'occupazione tedesca, cominciarono gli arresti: sei ex internati della famiglia Wohlgemuth, presi nel dicembre di quell'anno, morirono ad Auschwitz; gli altri riuscirono a nascondersi o a raggiungere le zone già liberate del sud. Per i sacrifici della sua popolazione e per la lotta partigiana il comune è decorato di croce di guerra al valor militare. Oggi Rapino vive di ceramica — ne ha anche un museo — e di olio, ed è quasi tutto dentro il parco nazionale della Maiella; nella chiesa di San Lorenzo c'è una campana del Trecento, che con ogni probabilità viene dal distrutto monastero di San Salvatore a Maiella.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 10 agosto
Il 10 agosto Rapino, comune di 1.356 abitanti in provincia di Chieti, festeggia il patrono san Lorenzo martire.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Rapino, ma a portata di gita.