Il patrono di Campo di Giove è sant'Eustachio, il cui culto risale al XII secolo; la sua festa cade il 20 settembre, quando la statua del santo è portata in processione per le vie del paese fino alla chiesa a lui dedicata.
La sera del giorno dopo si tiene il ballo della pupa, un fantoccio di canne, legno leggero e cartapesta animato da una persona nascosta al suo interno, che danza al suono di un organetto con una girandola di fuochi pirotecnici sul capo: è un'antica tradizione contadina legata ai riti di fertilità della terra, che un tempo si chiudeva bruciando il fantoccio vuoto e spargendone le ceneri nei campi per propiziare un buon raccolto.