Cocullo

Provincia: L'Aquila · Regione: Abruzzo · Abitanti: 265 · CAP: 67030

Cocullo sta su un colle al confine fra la valle Peligna e la Marsica, e il suo nome è antichissimo: Strabone lo chiama Koukolon, in latino era Cuculum, paese di frontiera fra Peligni e Marsi. I romani lo presero durante la guerra sociale; poi i longobardi lo rifecero più in alto, intorno a una torre di guardia che oggi è il campanile di San Nicola e che in cima porta ancora i segni del terremoto di Avezzano del 1915. Comune vero e proprio lo è dal 1806, quando i francesi abolirono la feudalità.

Ma Cocullo la conoscono per una cosa sola: la festa dei serpari, ai primi di maggio. La statua di san Domenico abate esce in processione coperta di serpenti vivi, catturati nelle settimane prima dai serpari del paese e — questo si sa meno — riportati dopo la festa esattamente dove erano stati presi. Dietro c'è il culto marsicano della dea Angizia, che dominava i serpenti e il fuoco, tanto che i romani chiamavano i Marsi maghi e guaritori; il cristianesimo ci ha messo sopra san Domenico, che alla partenza avrebbe lasciato al paese due reliquie, un suo molare e il ferro della mula. Per il mal di denti, quel giorno, si suona la corda della campana con i denti.

🎉 Feste e sagre a Cocullo 1

Festa patronale Tra 204 giorni

Festa dei serpari di San Domenico abate

📅 Ogni anno, il primo giovedì di maggio

Il primo giovedì di maggio Cocullo, comune di 265 abitanti in provincia di L'Aquila, festeggia il patrono san Domenico abate.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.