Il patrono di Accettura è san Giuliano, festeggiato il 27 gennaio; nella chiesa a lui dedicata si conservano una campana fusa nel 1611 da Gaspare di Missanello, un crocifisso ligneo del Quattrocento e statue lignee cinquecentesche e settecentesche, fra cui quella dello stesso patrono.
La festa più celebre del paese è però il Maggio di Accettura, che ha inizio la domenica di Pentecoste ed è anch'essa dedicata a san Giuliano: un antico rito propiziatorio e nuziale, espressione dei tradizionali culti arborei, ricco di aspetti antropologici, sociologici e religiosi che nel tempo hanno attirato numerosi studiosi. Il Museo dei culti arborei del paese ospita quadri, fotografie e video della festa, mentre otto murales realizzati fra il 2015 e il 2020, oltre a quello dipinto negli anni Settanta da Costantin Udroiu, ne raffigurano le fasi principali: dall'alzata e la scalata al trasporto della Cima, dalla processione del Santo al ballo delle Cente.


