I patroni di Brienza sono san Cataldo, festeggiato il 10 maggio, il Santissimo Crocifisso, la prima domenica di maggio, e la Madonna Addolorata, la terza domenica di settembre. Il Santuario del Santissimo Crocifisso sorge a circa sei chilometri dal paese, sulla cima del monte più alto fra quelli che circondano Brienza: la tradizione ne fa risalire l'origine al 1237, anche se studi più recenti collocano l'edicola votiva da cui nacque la chiesa qualche decennio più tardi. L'edificio, a navata unica con campanile romanico sul retro, conserva sull'altare maggiore l'antica scultura del Crocifisso, coeva alla fondazione: ogni anno Gesù Crocifisso resta nel santuario per tre mesi, prima di essere riaccompagnato nella chiesa madre proprio la terza domenica di settembre, giorno della festa dell'Addolorata.
Sulla sommità del colle che domina il paese sorge il castello Caracciolo, il cui nucleo più antico, un mastio forse di epoca longobarda, è documentato come «castrum burgentiae» già nel 1097; ampliato dai Normanni e poi dagli Angioini, fu infine ristrutturato dai marchesi Caracciolo, che lo restaurarono ancora nel 1783.



