Atena Lucana

Provincia: Salerno · Regione: Campania · Abitanti: 2.288 · CAP: 84030

In età romana la valle si chiamava Campus Atinas, dal nome di questo municipio che contava più degli altri centri della piana, e la ricordano sia Plinio il Vecchio sia Cicerone. Cicerone però fece di più: in una notte d'aprile del 58 avanti Cristo, mentre fuggiva verso Brindisi, si fermò qui nella villa degli Helvii, parenti di sua madre Helvia, e vi ebbe un sogno che gli annunciava il ritorno in patria — lo racconta nel De Divinatione, scrivendo che nulla poteva essere più divino del sogno di Atina. Il paese era già antico: le mura megalitiche sono del quarto secolo avanti Cristo, e sotto i lucani Atena fu una delle dodici città-stato della loro confederazione. Dopo la guerra sociale divenne municipio governato dai quattuorviri, e un'iscrizione in lingua osca ma scritta in caratteri greci ricorda l'edificazione di un edificio pubblico col beneplacito del senato locale. Del grande foro lastricato — un unicum, dice la fonte, da Pompei in giù — una porzione riemerse nel 1880 con un'iscrizione che nomina due dei quattro magistrati, Logismus e Marcellus, che ne avevano pagato la pavimentazione con denaro pubblico: la chiesa madre di Santa Maria Maggiore sorge su quel foro.

Le incursioni saracene del nono e del decimo secolo distrussero la città romana e costrinsero gli abitanti ad arroccarsi sul colle, dove fondarono la civitas medievale con mura, torri e porte. Dal 1282 Atena fu dei Sanseverino, che ne potenziarono le difese: Roberto Sanseverino fece costruire sulla sommità del castello un'altissima torre cilindrica dalla quale, si credeva, era possibile intravedere il mare. Nominato da papa Innocenzo VIII capitano delle truppe pontificie, lo stesso Roberto faceva girare una girandola infuocata in cima a quella torre ogni volta che riportava una vittoria, a imitazione della girandola di Castel Sant'Angelo a Roma: un fuoco d'artificio privato per annunciare battaglie vinte lontano. I Sanseverino tennero il paese fino al 1507, quando i beni confiscati furono messi all'asta; poi vennero il terremoto del 1561, che qui fece una trentina di morti, la peste del 1656 e nel 1799 i moti giacobini. Fra gli uomini del Risorgimento c'è Giuseppe Maria Pessolani, maggiore dei Mille.

🎉 Feste e sagre a Atena Lucana 1

Festa patronale Tra 112 giorni

San Biagio e il Christus Patiens

📅 Ogni anno, il 3 febbraio

Atena Lucana festeggia san Biagio il 3 febbraio. Nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore si conserva un prezioso affresco raffigurante il Christus patiens.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Atena Lucana

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.