Il patrono di Chiaromonte è san Giovanni Battista, festeggiato due volte l'anno: il 24 giugno, giorno della sua nascita, e il 29 agosto, giorno della sua decollazione. La chiesa madre a lui dedicata, a tre navate, potrebbe essere stata edificata fra l'XI e il XII secolo, inizialmente intitolata a san Nicola di Mira; nel 1790 una ristrutturazione voluta dal vescovo Salvatore Vecchioni le diede pressappoco la forma e le dimensioni attuali. Custodisce due quadri di pregio, un olio su legno del Cinquecento con la Madonna del Rosario fra san Francesco e santa Chiara, attribuito al pittore Aniello de Laudiello, e un olio su tela settecentesco che raffigura proprio la decapitazione di san Giovanni.
Nella navata destra della chiesa, dal 26 agosto 2003, è esposto in un'urna lignea dorata del Seicento il corpo mummificato del beato Giovanni da Caramola. Un'altra chiesa del paese, quella di San Tommaso Apostolo, fu insignita del titolo di collegiata insigne già nell'XI secolo ed eretta a parrocchia nel 1723; dopo trent'anni di inattività per un lungo restauro, fu riaperta al pubblico l'8 agosto 2005.


