Il patrono di Senise è san Rocco, festeggiato il 16 agosto. La fondazione dell'attuale centro abitato risale al periodo normanno, quando fu edificato un primitivo castello dipendente dalla contea di Chiaromonte, parte di un complesso sistema difensivo a guardia della valle sottostante: attorno a questo baluardo si formò il primo nucleo abitato. Con l'arrivo degli Angioini fu edificato il convento e la chiesa di San Francesco, nel 1270, mentre il castello venne spostato in posizione più elevata e il tessuto urbano si espanse fino a occupare l'intera collina a forma di triangolo, difesa dal torrente Serrapotamo e da due profondi valloni.
Il centro storico, sviluppato ai piedi del castello medievale lungo le pendici del colle, conserva vicoli e caseggiati d'epoca che possono diventare un labirinto per chi non conosce il luogo, oltre a importanti palazzi nobiliari come Palazzo Crocco, Palazzo Guerriero e Palazzo Donnaperna. Senise è oggi celebre per i suoi peperoni, che vengono essiccati fino a diventare «cruschi», cioè croccanti, e passati in olio bollente o al forno per accompagnare pasta, formaggi e verdure.