Il paese lo hanno fatto dei forestieri, e il nome lo dice: intorno al 1509 salirono su questo colle delle famiglie di ricchi mercanti palermitani in fuga dalle persecuzioni e dalle inquisizioni. Cominciarono a tirare su le loro case in muratura nella parte più alta, e al posto che li aveva accolti diedero il nome della città da cui venivano — Palermiti, cioè palermitani. Il colle sta a quasi cinquecento metri sulle pendici orientali delle Serre, con il golfo di Squillace poco più in là; il territorio sale dai duecentoquarantacinque metri del fondovalle agli ottocentoquindici delle alture. La patrona è la Madonna della Luce, festeggiata due volte l'anno: la festa piccola, 'a hesta picciula, il 2 luglio, e la festa grande, 'a hesta randa, l'ultima domenica di agosto.
La storia di quel quadro vale la festa. Nel 1720, in località Murorotto — così chiamata per i ruderi di una vecchia diga — dei contadini che tornavano dai campi videro una luce fra i rovi; tolte le erbacce trovarono un dipinto antico di una Madonna in vesti azzurre e rosse, col Bambino e una fiaccola accesa nella mano destra. La chiamarono Vergine della Luce e cominciò il pellegrinaggio. Staccarla dal muro, però, non riusciva a nessuno: ci provarono in tanti, e alla fine ce la fece un muratore di Palermiti. Allora scoppiò la lite su dove portarla, perché la volevano tutti i paesi intorno, e si trovò una soluzione salomonica: misero il dipinto su un carro tirato dai buoi e lasciarono che scegliesse da sé. Il carro girò per il circondario e si fermò qui, dove i buoi si inginocchiarono. Il quadro finì nella chiesa di San Giusto, che il terremoto del 1783 buttò giù; oggi sta nella chiesa matrice.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Palermiti
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Palermiti, ma a portata di gita.