Melicucco

Provincia: Reggio Calabria · Regione: Calabria · Abitanti: 5.045 · CAP: 89020

Il nome viene dal greco melìkokkos, che è il bagolaro, e la leggenda diceva che chi ne mangiava i frutti acquistava una forza erculea; lo storiografo Giovan Battista Pacichelli, meno fantasioso, lo spiegava con la dolcezza del clima e la fertilità del territorio. Casale della baronia di San Giorgio Morgeto fino al 1568, il paese si era allargato sul finire del Seicento quando il terremoto del 1783 lo distrusse quasi per intero, come tutta la Piana di Gioia Tauro. Dal 1816 non era più nemmeno un comune: era una frazione di Polistena.

L'autonomia se l'è ripresa grazie a un'amicizia e nonostante un incidente. Nel 1935 il ministro dei Lavori pubblici Luigi Razza, che tra i suoi stretti collaboratori aveva un dirigente originario di qui, Domenico Romano, intendeva portare la questione di Melicucco direttamente a Mussolini; ma ai primi di agosto morì nella caduta dell'aereo che lo portava in Eritrea. Il paese temette che fosse finita lì. Invece a fine ottobre il Duce si espresse a favore, anche in ossequio alla volontà di Razza, e il 14 luglio 1936 Melicucco tornò comune, prendendo pezzi di territorio da Polistena e da Rosarno. Da allora è cresciuto come nessun altro comune del Reggino.

🎉 Feste e sagre a Melicucco 1

Festa patronale Tra 53 giorni

San Nicola Vescovo, patrono del ciuccio di San Rocco

📅 Ogni anno, il 6 dicembre; il 16 agosto la festa di San Rocco col ciuccio pirotecnico

Melicucco festeggia san Nicola Vescovo, suo protettore, il 6 dicembre, nella chiesa matrice a lui intitolata. Il 16 agosto, festa di San Rocco, la celebrazione è preceduta dal «ciuccio», asino di cartapesta con polvere pirotecnica.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.