Paternopoli

Provincia: Avellino · Regione: Campania · Abitanti: 2.489 · CAP: 83052

Fino al ventinove gennaio 1864 il paese si chiamava semplicemente Paterno; quel giorno gli fu aggiunto il «poli», dal greco polis, e il nome diventò «la città del padre». Quale padre non è stabilito: l'ipotesi più diffusa guarda agli eremiti, i pater, che secondo la tradizione si rifugiavano qui fin dall'epoca romana. Lo stemma è altrettanto incerto: una quercia su tre monti, affiancata da due lettere d'oro, P e O, di cui nessuno sa dire con sicurezza il significato — forse Paternum Oppidum, il borgo fortificato di Paterno, forse una formula concessa da Ferdinando d'Aragona quando stette qui, nel 1461.

Col trattato di Ceprano del 1080 il territorio passò a Roberto d'Altavilla, e furono i normanni a costruire il castello; nel 1139 il feudo andò a Guglielmo, figlio illegittimo di Ruggero Borsa. Ferdinando d'Aragona dotò il paese di un sistema difensivo avanzato alla fine del Quattrocento, e la sua torre restò quasi integra fino ai primi del Novecento. La peste del 1656 ridusse drasticamente la popolazione, e la devozione alla Madonna della Consolazione, la cui confraternita era nata da poco, le sopravvisse: il santuario, con la sua Scala Santa, è ancora la chiesa del paese. Il ventitré novembre 1980 il terremoto uccise qui quattro persone, ne ferì diciotto e lasciò senza casa quattrocentosei abitanti.

🎉 Feste e sagre a Paternopoli 1

Festa patronale Tra 52 giorni

San Nicola e il Carnevale paternese

📅 Ogni anno, il 6 dicembre, con il Carnevale paternese a febbraio o marzo

Paternopoli festeggia san Nicola il 6 dicembre. In febbraio o marzo, il Carnevale paternese porta in piazza carri allegorici costruiti da giovani, artigiani e appassionati.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.