Santa Maria, patrona di Venticano
📅 Ogni anno, l'8 settembre
Venticano festeggia santa Maria l'8 settembre, nella chiesa condivisa con sant'Alessio.
Il paese è morto due volte ed è tornato con un altro nome. Distrutto nel 1528 nelle guerre fra angioini e aragonesi e poi svuotato dalla peste, rinacque sotto il cardinale Cesare Baronio; fu raso di nuovo nel 1799 dai francesi del generale Championnet, e di Venticano non restarono che la chiesa madre e il suo campanile. Da quel campanile il posto prese il nome di Campanarello, che si tenne per un secolo e mezzo. Solo nel 1948, quando Campanarello, Castello del Lago e Calore si staccarono da Pietradefusi per fare comune a sé, il nome antico è tornato.
Antico davvero: il primo documento è dell'880, quando il duca di Benevento concesse al monastero di Santa Sofia i beni che un certo Gualdrando aveva in località Venticano. Le carte medievali scrivono Vetticano, o Castrum Venticani, un insediamento già disabitato nel 1394 di cui non si conoscono i confini; quel nome potrebbe essere sopravvissuto nella vicina Dentecane. Il prosciutto invece viene dalla geografia: Venticano stava sulla via del sale che collegava Napoli alle saline di Margherita di Savoia, e dall'Ottocento le famiglie del posto si sono specializzate nella salatura e nella stagionatura.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, l'8 settembre
Venticano festeggia santa Maria l'8 settembre, nella chiesa condivisa con sant'Alessio.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Venticano, ma a portata di gita.