Villanova del Battista

Provincia: Avellino · Regione: Campania · Abitanti: 1.777 · CAP: 83030

Il primo nome documentabile di questo posto è Pulcarino, in un documento del Duecento: è una deformazione di bulgarinus, da Bulgari, il termine con cui si indicavano le popolazioni slave meridionali, e rimanda probabilmente ai proto-bulgari condotti in Italia dal capo avaro Alzeco nel sesto secolo. Il paese era abitato da schiavoni, e il nome è rimasto attaccato: ancora nel 1591 si chiamava Polcarino de' Schiavoni. E non era un ricordo, era la vita di tutti i giorni: nel Cinquecento gran parte della popolazione parlava ancora soltanto la lingua slava, tanto che nel 1584 fu presentata alla diocesi di Ariano un'istanza formale per ottenere un arciprete di madrelingua slava. Il nome Villanova, la città nuova, compare solo nel Seicento; e il «del Battista» fu aggiunto con regio decreto del ventisei ottobre 1862, in onore del patrono, san Giovanni Battista. Il nucleo antico, che qui chiamano ancora Paese Vecchio, stava sul colle San Nicola; oggi l'abitato si distende su tre colli, a settecentoquarantadue metri, sopra la valle dell'Ufita, e sul crinale alle spalle passa il regio tratturo Pescasseroli-Candela, un largo sentiero erboso fatto dal passaggio di uomini e di greggi.

Ogni anno, il ventisette di agosto, il paese trascina un obelisco. Lo chiamano il tiro del Giglio: la struttura si costruisce dove c'è spazio, è alta ventisette metri, è ricoperta di paglia intrecciata e di grano, e viene portata in piazza con le funi — e oggi con l'aiuto di un trattore — in onore di san Giovanni Battista. Una volta erano due: uno più alto, di gràlito, l'avena selvatica, di circa venticinque metri e su nove livelli, e uno più piccolo fatto di grano. A fermare tutto è stato il terremoto. Il ventitré luglio 1930 la scossa distrusse il centro e fece morti e feriti, e il giglio non si fece più per più di mezzo secolo: a riprenderlo, nel 1986, furono alcuni villanovesi e l'amministrazione di allora. I terremoti sono tornati più volte — l'ultimo grande nel 1980 — e la chiesa madre è stata ricostruita dopo due di essi; e il dieci settembre 1943 un bombardamento aereo devastò il paese e uccise altra gente. Quello che qui tiene è camminare: la domenica dopo l'ultimo sabato d'aprile si fanno nove chilometri a piedi fino a Zungoli, e in maggio se ne fanno sessantatré fino al santuario dell'Incoronata di Foggia.

🎉 Feste e sagre a Villanova del Battista 1

Festa patronale Tra 314 giorni

Festa di San Giovanni Battista e Tiro del Giglio

📅 Ogni anno, dal 27 al 29 agosto

Dal 27 al 29 agosto Villanova del Battista, comune di 1.777 abitanti in provincia di Avellino, festeggia il patrono san Giovanni Battista con il Tiro del Giglio.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Villanova del Battista

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