Caianello

Provincia: Caserta · Regione: Campania · Abitanti: 1.782 · CAP: 81059

La stazione fu aperta nel 1861 in un crocevia che apparteneva a Caianello — il Quadrivio, chiamato anche taverna della Catena, dove la via Casilina incrociava la strada che da un lato portava verso Venafro e dall'altro verso Teano. Ma il tracciato della ferrovia spostò il confine fra Caianello e il comune vicino, e il fabbricato della stazione con quasi tutte le sue pertinenze finì accatastato dall'altra parte. Il paese che ci crebbe attorno si chiamò perciò Vairano Scalo, e più tardi le ferrovie invertirono anche l'ordine dei due nomi sul cartello: oggi la stazione è Vairano-Caianello. Per altri trent'anni la gente che ci abitava ha continuato lo stesso a chiamarla Caianello Stazione.

Caianello è il «ridente paesino» dove vive il maestro Scannagatti in Totò a colori — e la Caianello vera non c'entra niente: le scene che la ritraggono furono girate a Capena, e la veduta panoramica di stacco è un'immagine di Vico Equense. Nel film il nome è pure sbagliato dappertutto, Caianiello, sul giornale locale e sullo striscione di benvenuto: il film fu lavorato in due mesi, all'inizio del 1952, e Totò e il suo sceneggiatore erano napoletani. Il nome del comune, invece, è un diminutivo: da Caiano, un piccolo borgo citato nei conti delle decime del Trecento, è venuto Caianello, la piccola Caiano. Fu a lungo possedimento di una sola famiglia, poi fu unita a Teano, e nel 1859 diventò comune per conto suo. In guerra fu bombardata più volte proprio per via di quella stazione; gli americani ci entrarono il 28 ottobre del 1943.

🎉 Feste e sagre a Caianello 1

Festa patronale

Festa di San Michele Arcangelo

📅 Ogni anno, il 29 settembre

Il 29 settembre Caianello festeggia san Michele Arcangelo; il paese conserva anche il Castello di Caianello.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.