Teano

Provincia: Caserta · Regione: Campania · Abitanti: 12.587 · CAP: 81057

Qui è bruciata la regola di san Benedetto. Nell'883 i saraceni della colonia sul Garigliano distrussero Montecassino e uccisero l'abate Bertario; i monaci scamparono e si rifugiarono a Teano, nel monastero di San Benedetto, portandosi dietro una parte del tesoro dell'abbazia e l'originale della regola scritta dal fondatore. Rimasero qui una trentina d'anni, finché un incendio distrusse il monastero e con esso la regola. Quello che invece si portarono via, quando tornarono a casa, furono due dei quattro Placiti cassinesi, redatti nella curia comitale di Teano: il Placito dell'anno 963 e il memoratorio, fra i primissimi documenti in cui compaiono formule in volgare italiano. Sono ancora nell'archivio di Montecassino.

La città è molto più antica di quella storia. Fu fondata nel quarto secolo avanti Cristo dai Sidicini, popolo osco, come loro capitale, in posizione strategica sulla via Latina fra Suessa e Cales, e delle mura pre-romane restano ancora dei tratti. Divenuta municipio romano, mantenne il diritto di battere moneta, e Strabone la dice la maggiore città dell'interno della Campania dopo Capua: aveva un teatro-tempio da circa cinquemila posti, un anfiteatro, un foro e le terme. Il 26 ottobre 1860, poi, Teano è diventata «la città dello storico incontro» fra Garibaldi e Vittorio Emanuele II — anche se sul punto esatto in cui avvenne si discute ancora.

🎉 Feste e sagre a Teano 1

Festa patronale Tra 295 giorni

San Paride, patrono con quattro compatroni

📅 Ogni anno, il 5 agosto, con quattro compatroni; il 25 aprile la frazione di San Marco festeggia san Marco evangelista

Teano festeggia san Paride il 5 agosto, insieme a quattro compatroni: santa Reparata, sant'Amasio, san Terenziano e sant'Urbano. Ogni anno, il 25 aprile, nella frazione di San Marco di Teano si svolge la processione dedicata a san Marco evangelista.

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