Patrono di Nola è san Paolino, vescovo della città nel V secolo, nato a Bordeaux nel 355 e morto a Nola il 22 giugno 431; è considerato dalla Chiesa il patrono dei campanari «ad orbis», poiché gli si attribuisce per tradizione l'invenzione delle campane come oggetti liturgici. Compatrono cittadino è san Felice, festeggiato il 15 novembre.
Con la Festa dei Gigli, festa popolare cattolica che si tiene ogni anno la domenica successiva al 22 giugno, i nolani ricordano il ritorno in città di Paolino dalla prigionia subita a opera dei barbari nella prima metà del V secolo. Nel 2013 la manifestazione è stata inclusa dall'Unesco nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità, insieme alla Macchina di Santa Rosa di Viterbo, alla Varia di Palmi e alla Discesa dei Candelieri di Sassari, riunite nella Rete delle grandi macchine a spalla italiane. Nola è conosciuta anche come «città bruniana», per aver dato i natali al filosofo Giordano Bruno, ricordato ogni anno con il Certame Bruniano promosso dall'amministrazione comunale.