San Rufo

Provincia: Salerno · Regione: Campania · Abitanti: 1.729 · CAP: 84030

San Rufo sta sopra i seicento metri, fra due monti — la Spina dell'Ausino e il Cucuzzo delle Puglie — e ci sta per due ragioni: per potersi difendere, e perché la larga piana del Vallo di Diano, là sotto, era paludosa. Fra i due monti si apre il passo della Sentinella, e quel valico mette in comunicazione il Vallo di Diano con la valle del Calore e con il Cilento da tempi preistorici. La strada antica che ci passava aveva un nome che dice tutto del posto: la via degli Stranieri. Qui la gente abita da moltissimo, e non sempre nello stesso villaggio. Il più antico era Casalvetere, che in epoca romana prosperava vicino a quella che oggi è la parte vecchia del paese e che sparì probabilmente nel medioevo; il cippo di pietra che oggi sta vicino al palazzo dei Pellegrino, sulla strada principale, viene di là. Fra il nono e il decimo secolo, quando le incursioni saracene tormentavano la valle, nacque un altro villaggio, Calvanello, all'estremità opposta rispetto a Casalvetere, in posizione dominante.

I romani hanno lasciato più di un villaggio. Nei campi vicino a Santa Maria Casenove e Campanella — dov'erano i pagi romani del territorio di Tegianum — i contadini continuano a tirare su reperti, e nel 1926, a Campanella, è stata trovata la tomba di Gaio Luxilio Macro, del primo secolo dopo Cristo. L'iscrizione lo celebra come imbattuto, molto probabilmente come auriga nelle corse che si tenevano al Campo Marzio a Roma: un uomo di questa valle che vinceva a Roma ed è tornato a farsi seppellire a casa. Delle origini di San Rufo, invece, non c'è certezza: buona parte degli storici le fa risalire al Duecento e le attribuisce a Gubello Pellegrino, che l'avrebbe edificato in onore di san Rufo, terzo vescovo di Capua. Fu casale di Diano, e restò feudo dei Pellegrino fino al Seicento, per poi passare alle famiglie Rinaldo e Laviano. Del patrimonio artistico si è salvato poco, ma restano edifici del Seicento e del Settecento con i portali in pietra, e i ruderi dell'antico castello. Dal 1811 al 1860 il paese fece parte del circondario di Polla, nel distretto di Sala; e fino ai primi dell'Ottocento non si chiamava San Rufo, ma Santo Rufo.

🎉 Feste e sagre a San Rufo 1

Festa patronale Tra 316 giorni

Festa di San Rufo

📅 Ogni anno, il 27 agosto

Il 27 agosto San Rufo, comune di 1.729 abitanti in provincia di Salerno, festeggia il patrono san Rufo.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.