La basilica cattedrale di Santa Maria Assunta è il duomo di Carpi e la cattedrale della diocesi omonima; si affaccia su piazza dei Martiri. Ottenne la dignità di basilica minore nel 1979, per il bicentenario dell'istituzione della diocesi.
Cosa vedere
La costruzione iniziò nel 1514 su impulso del principe Alberto III Pio, su progetto di Baldassarre Peruzzi, e fu ultimata verso la fine del Settecento: l'edificio fu consacrato nel 1791 dal primo vescovo diocesano, monsignor Francesco Benincasa. Sorge sul luogo di un'antica pieve dedicata a Maria. La facciata fu completata nella seconda metà del Seicento con linee barocche, mentre l'alta cupola, costruita nel 1768, fu abbassata nel 1771 per ragioni statiche. Il terremoto dell'Emilia del 2012 danneggiò l'edificio, riaperto al culto il 25 marzo 2017 con una solenne celebrazione presieduta dal cardinale Pietro Parolin; la domenica successiva, il 2 aprile, papa Francesco tenne sul sagrato una messa davanti a quindicimila fedeli. Nel 1988 aveva visitato la cattedrale papa Giovanni Paolo II.
L'interno a tre navate rispetta il progetto rinascimentale di Baldassarre Peruzzi, derivato dalla basilica di San Pietro in Vaticano. Cappelle e altari sono arricchiti da dipinti seicenteschi di Teodoro Ghisi, Matteo Loves, Luca Ferrari, Giacomo Cavedoni e Sante Peranda; il presbiterio è stato ristrutturato con nuovi arredi liturgici. Nella navata destra, all'altezza della cappella del transetto di san Valeriano, si vedono le lapidi marmoree delle tombe dei vescovi; nella cattedrale sono sepolti anche il generale e ministro Manfredo Fanti, morto nel 1865, e il pittore Lelio Rossi.
La visita
La cattedrale è su piazza dei Martiri, a Carpi. Ogni anno, a partire dal 1515, il 15 agosto si tiene una funzione con una processione solenne in onore di Maria Assunta, patrona della cattedrale e della chiesa carpigiana, officiata dal vescovo. Le fonti consultate non riportano orari di apertura: vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
La devozione popolare è viva, oltre che per l'immagine dell'Assunta, per la «Madonna della Porta» (Ianua Coeli), opera strappata a Porta Mantova prima dell'abbattimento di inizio Novecento, per l'Addolorata, per il busto reliquiario di san Valeriano, per le reliquie di san Bernardino Realino e per la statua della Madonna del Carmelo. Nel 2017 vi è stata collocata la reliquia principale del beato Odoardo Focherini.





