Rio Saliceto

Provincia: Reggio Emilia · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 6.092 · CAP: 42010

Il nome è fatto dell'acqua e delle piante che ci stanno intorno: il rio, il canale che divideva questo territorio da quello di Carpi, e il saliceto, i salici palustri che crescono qui. È terra piatta, solcata da una rete fitta di canali di bonifica e d'irrigazione. Il territorio compare già nel 772 in un documento del re longobardo Desiderio; poi fu del marchese Bonifacio, padre di Matilde di Canossa, che lo passò alla Chiesa, e dal Duecento dei Da Correggio, che qui, a villa Caprì, tenevano la zecca del principato. Seguì le sorti di Correggio, e nel 1635 il principato andò agli Este. Rio, fino ad allora, era una villa del comune di Correggio e niente di più: fu un decreto governativo del quattro dicembre 1859, con decorrenza dal primo gennaio dell'anno dopo, a farne un comune per conto suo. Nel 1864 aggiunse al nome il Saliceto, per non confondersi con gli altri Rio d'Italia.

Gli uomini che ottennero quell'autonomia si sanno per nome: il primo sindaco Luigi Nicolini, il priore don Giovanni Battista Branchetti, l'avvocato Luigi Carbonieri e i possidenti Brunetti, Santachiara, Terrachini, Galantini e Bernini. E il paese ha fatto una cosa che pochi fanno: le loro facce se le è messe sul municipio. Pier Giacinto Terrachini le modellò in terracotta, e gli otto medaglioni stanno ancora lì, lungo la trabeazione del timpano dell'edificio inaugurato nel 1889. Il resto di quella stessa facciata è la cronaca del secolo che è venuto dopo: sopra il portone la lapide degli ottanta riesi caduti nella prima guerra mondiale; nelle lunette del basamento del colonnato il monumento della Liberazione, scoperto il venticinque di aprile 1975, trent'anni dopo, per i sette annientati nei lager e i ventuno caduti combattendo, con inciso nella pietra un giuramento: perché il mostro non torni. In quegli stessi anni, fra fine Ottocento e primi Novecento, qui nascevano alcune delle prime cooperative — la società operaia di mutuo soccorso, l'enologica, quella dei birocciai e quella di miglioramento fra i lavoratori della terra. Le scuole elementari in stile Liberty di quel periodo furono demolite nel 1926, e al loro posto ne fu costruito un edificio figlio dell'architettura del tempo.

🎉 Feste e sagre a Rio Saliceto 1

Festa patronale Tra 191 giorni

San Giorgio Martire, patrono di Riomania

📅 Ogni anno, in aprile; a inizio giugno Riomania, la festa della birra dal 1992 circa

Rio Saliceto festeggia san Giorgio Martire con la Sagra di San Giorgio in aprile, nella chiesa a lui dedicata. A inizio giugno si tiene Riomania, la festa della birra che nel 2022 ha raggiunto la trentesima edizione.

🍝 I sapori di Rio Saliceto

Tutto quello che si mangia a Rio Saliceto →

Cosa c'è intorno

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