La chiesa di San Bernardino da Siena è la chiesa patronale di Carpi, in via Trento Trieste 20, e risale al XVII secolo. Fu edificata dalla Confraternita di San Bernardino.
Cosa vedere
Il cantiere fu aperto nel 1604; a lavori ultimati gli interni furono arricchiti di arredi di pregevole fattura e di numerose opere d'arte, molte poi spostate nelle sale della Galleria Estense o altrove, lasciando copie al loro posto. Il prospetto in laterizio è a capanna, diviso in tre parti, con il portale architravato e in alto una finestra rotonda; la torre campanaria si alza accanto al presbiterio sul lato meridionale, con la cella campanaria aperta da grandi monofore. La navata è unica e conserva arredi lignei di pregio e paliotti in scagliola e stucco; l'altar maggiore è del XVIII secolo.
Un cenno merita il dipinto San Bernardino da Siena salva Carpi da un esercito nemico, opera seicentesca di Ludovico Carracci commissionata dalla confraternita: fu portato nella chiesa di San Bernardino, poi in quella di San Bartolomeo e infine voluto dal duca di Modena e Reggio Alfonso IV d'Este per la sua galleria, che ne fece eseguire una copia da lasciare a Carpi. L'originale rimase a Modena per circa un secolo e mezzo; poi, con l'arrivo dell'esercito di Napoleone Bonaparte, fu portato in Francia e divenne parte dei beni della cattedrale di Notre-Dame, rischiando la distruzione nell'incendio del 15 aprile 2019. Nella prima cappella a destra c'è il Martirio di San Lorenzo attribuito a Jacopo Palma il Giovane, nella seconda un San Carlo Borromeo.
La visita
La chiesa è in via Trento Trieste 20, vicino al centro storico di Carpi. Fu danneggiata dal terremoto dell'Emilia del 2012 e riaperta al culto due anni dopo. Le fonti consultate non riportano orari di apertura: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Durante un'epidemia di colera, nel 1857, l'orefice milanese Giovanni Bellezza offrì il busto reliquiario di San Bernardino da Siena, che si trova sull'altar maggiore.





