La chiesa di Sant'Ignazio di Loyola è un luogo di culto di Carpi costruito nel 1670 e inaugurato nel 1682 dai gesuiti, presenti nella cittadina dal 1622. Nell'attiguo edificio, oggi seminario vescovile, avevano sede il loro collegio e le scuole pubbliche.
Cosa vedere
Il progetto fu redatto dal modenese Antonio Loraghi, allievo di Bartolomeo Avanzini, architetto ducale. Alla sobria e alta facciata si accosta un arioso interno a pianta centralizzata a croce greca, con grandi cappelle laterali e cupole. La decorazione in stucco contrasta con la ricchezza degli altari in scagliola, dipinti con effetto illusionistico.
Sono notevoli i paliotti in scagliola e l'altare maggiore del 1696, capolavoro di Giovanni Pozzuoli e Giovanni Massa. Vi sono dipinti di F. Stringa, G. Brandi, B. Lamberti e A. Lugli. Nell'attiguo palazzo del seminario si possono vedere alcune tele, fra cui spicca l'Assunta, affresco staccato di frà Stefano da Carpi.
La visita
La chiesa è a Carpi ed è sede del Museo diocesano di Carpi. Le fonti consultate non riportano orari di apertura né modalità di visita: vanno verificati con la diocesi.
Il consiglio della redazione
Guardate da vicino gli altari: sono di scagliola, dipinti con effetto illusionistico, e contrastano con la decorazione in stucco del resto della chiesa. Le tele del palazzo del seminario si vedono nell'edificio attiguo, non in chiesa.





