Colorno

Provincia: Parma · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 8.920 · CAP: 43052

Il paese prende il nome dal torrente Lorno che lo attraversa, e compare nei documenti attorno al 1004, in un atto che stabilisce la proprietà di alcuni beni del vescovado di Parma. Fu uno dei pochi centri a resistere all'avanzata di Federico II nel 1247, quando l'imperatore scese a punire Parma per la sua infedeltà. Nel 1458 Francesco Sforza concesse il feudo ai Sanseverino, che lo tennero fino al 1612 e ne fecero la capitale del proprio marchesato: la corona di marchese sta ancora nello stemma comunale. Il ventinove giugno 1734, durante la guerra di successione polacca, nella piana si combatté la battaglia di Colorno fra truppe franco-sarde e austriache. Il Palazzo Ducale fu costruito nel Settecento per i Farnese, e più tardi Maria Luigia d'Austria lo scelse come residenza estiva e lo fece ampliare.

Dentro quel palazzo ha oggi sede ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana, e il paese conserva un piatto suo, i tortéj dóls, tortelli dal ripieno agrodolce la cui ricetta si tramanda dai tempi della duchessa. A Colorno c'era però anche un ospedale psichiatrico, e nel 1975 quattro registi — Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli — vi girarono all'interno il documentario Matti da slegare, che segue le storie di alcuni pazienti e sostiene le tesi di Franco Basaglia sulla malattia mentale; lo stesso anno il film fu presentato al festival di Berlino.

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