Il patrono di Rolo è san Zenone, con la copatrona santa Vincenza, festeggiati la terza domenica di giugno e il lunedì successivo nella Chiesa di San Zenone.
Il paese è stato un importante centro di ebanisteria, che raggiunse il massimo splendore nel Settecento: a quell'epoca risale anche la Sagrestia del Duomo di Reggio Emilia, e un tavolo rolino appartiene tuttora alla famiglia dei discendenti di Giacomo Leopardi. A Rolo si produce ancora la tradizionale Torta di riso. Il territorio comprende le zone protette di Siepi e Canali di Resega-Foresto e Valle delle Bruciate e Tresinaro.