Toano

Provincia: Reggio Emilia · Regione: Emilia-Romagna · Abitanti: 4.458 · CAP: 42010

Toano è nato intorno alla sua pieve, e la pieve è più vecchia del paese. Il primo riferimento sicuro sta in un diploma di Berengario I, dato da Pavia il 6 novembre del 907, che nomina la Corte di Toano; poi, in un diploma di Ottone II del 980, la «Plebem de Toano» compare fra le più importanti pievi rurali dell'epoca, e la pieve di Santa Maria è ancora lì, una delle più antiche di tutta la diocesi reggiana, con intorno i rustici che segnano il posto del borgo primitivo. Dopo le ultime scorrerie degli ungari, alla fine del nono secolo, l'antica Thoanum si difese costruendo fortificazioni attorno alla chiesa, e divenne un castello sotto Bonifacio, il padre di Matilde di Canossa. Nel Duecento si fece libero comune, aggregandosi a Reggio, e nel 1265 i modenesi lo cinsero d'assedio; nel 1461 il duca Borso d'Este gli diede i propri statuti, gli Statuta potestariae Toani et Caulae.

La cosa più antica del comune, però, nessuno è ancora riuscito a spiegarla. Nel 1996 a Toano è saltato fuori un fossile del Cretacico superiore, di circa settanta milioni di anni, e sulla sua origine sono state avanzate ipotesi molto diverse: il riempimento di gallerie scavate da vermi abissali, il materiale espulso da quegli stessi animali che si nutrivano dei fanghi del fondale, oppure la traccia del tentacolo di un calamaro poi decomposto. Il reperto è esposto ai Musei Civici di Reggio Emilia. Nel 1944 il paese pagò caro la Resistenza — la battaglia di Ca' Marastoni, l'eccidio di Manno, l'incendio di Toano — e fece parte, con Villa Minozzo, Frassinoro, Polinago, Prignano e Montefiorino, della repubblica partigiana di Montefiorino, che durò quaranta giorni. Con Villa Minozzo, nel 2013, un referendum ha chiesto se fondere i due comuni: hanno vinto i no.

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